05/02/17

SEZIONE DI CANOSA DI PUGLIA - GIORNO DELLA MEMORIA 27 GENNAIO 2017

Nel teatro Raffaele Lembo di Canosa di Puglia, gremito di studenti e cittadini canosini si e' svolto  l'evento commemorativo della Giornata della Memoria. Nel corso della cerimonia il Prefetto della  provincia BAT, dottoressa Clara Minerva, ha consegnato nelle mani del nostro socio della Sezione ANPS di Canosa di Puglia, Nunzio di Giulio, Ispettore Capo della Polizia di Stato  in congedo, la Medaglia d'onore alla memoria di suo padre Michele Di Giulio, soldato di fanteria deportato  ed internato nei lager nazisti, morto a 37 anni lasciando tre figli maschi in tenera eta'.Alla manifestazione hanno preso parte anche il Questore di Bari Carmine Esposito, il Dirigente del locale Commissariato di P.S. Vice Questore Aggiunto dr.Raffaele Fiantanese,l'Associazione Nazionale della Polizia di Stato Sezione ""Appuntato di P.S. Pasquale Cignarale"" di Canosa di Puglia, il Colonnello Comandante la Legione dei Carabinieri di Bari, il Colonnello Comandante la Legione della Guardia di Finanza di Bari, il Colonnello Comandante dell'82 Reggimento Fanteria ""TORINO"" di Barletta, il Vice Comandante della locale Polizia Municipale Capitano Cosimo Sciannamea, il Consigliere Regionale dr. Francesco Ventola, il Sindaco di Canosa di Puglia dr.Ernesto La Salvia il sindaco di Minervino Murge, prof.ssa Lalla Mancini che ha anche accompagnato una delegazione di studenti della scuola secondaria di I grado "" Mazzini"" di Minervino Murge, cui e' stato conferito, lo scorso 27 gennaio, il primo premio della XV edizione del concorso nazionale "" I giovani ricordano la Shoah"" direttamente al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.




Nunzio Di Giulio ha letto la celebre poesia del famoso scrittore Primo Levi  "" se questo è un uomo "" che ha commosso il pubblico presente.


  SE QUESTO E' UN UOMO

Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che  trovate tornando a  sera
il cibo caldo e i visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per un pezzo di pane
che muore per un si e per un no.
Considerate se  questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d'inverno.

Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando a casa andando via,
coricandovi  alzandovi;
ripetetele  ai vostri figli.
O vi sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati
torcano il viso da voi.
                                                                                                PRIMO  LEVI












Presidente Paolo Zingarelli









  

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